Cravatta: colori, nodi, stoffe. Consigli utili per non sbagliare nella scelta.

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Nodo cravatta

Nodo cravatta

Quante volte vi sarete trovati di fronte a questo ostacolo? Perché non è tanto scegliere quale cravatta mettersi, ma la cosa più difficile è saperla annodare. In effetti i nodi sono tanti e mi sono stupita anche io di quanti ce ne possano essere. C’è quello semplice, il Windsor, il mezzo Windsor, il nodo doppio, quello piccolo e infine il simpatico papillon. Se poi pensate che siano troppi, sappiate che Fink Thomas e Mao Yong ne hanno trovati ben 85 tutti illustrati e descritti nel loro libro.

Nodi di cravatta
I nodi di cravatta più comuni

Facciamo un passo indietro. Conoscete la storia della cravatta? In fin dei conti se oggi è un simbolo di classicità ed eleganza, un motivo ci sarà! C’è chi sostiene che provenga da un fazzoletto che usavano i legionari romani nel II sec. d.C. e chi invece da quelli usati a metà del ‘600, simbolo di immensa ricchezza. La cravatta come la conosciamo oggi nasce nel 1924 grazie ad un brevetto di Jesse Langsdorf di New York, che pensò alla creazione attraverso un procedimento che viene tuttora utilizzato.

seta per cravatte
La cravatta è di qualità solo se è di seta

Volete sapere quando una cravatta è di qualità? Bella domanda! In realtà non è così semplice, ma una soluzione c’è. Fidarsi del proprio tatto. La seta la conosciamo e sappiamo che effetto fa se ci passiamo sopra i polpastrelli. Quindi se state per scegliere una cravatta e volete essere sicuri di quello che vi dice l’etichetta: toccatela! In Italia si usa la seta anche per rifinire l’interno della cravatta, ma è solo per un gusto estetico. Mi raccomando ricordatevi di una cosa. Le cravatte non sono mai fatte al 100% di seta perché di solito contengono un’anima di cotone.  Le uniche cravatte fatte interamente di seta sono le Seven Fold Tie, ovvero create con un grosso quadrato di seta ripiegato 7 volte. Volete sapere dove trovarle? Rue de Faubourg 24 St. Honoré Parigi… negozio di Hermès.

Modelli con cravatte
Alcuni esempi di look con cravatta

“Ditemi che ho sbagliato una battuta, ma non che ho sbagliato cravatta” – David Nieven.

Come abbiamo già detto altrove ( leggi Cravatta: fascino intramontabile), la cravatta è un modo di comunicare ed eliminarla sarebbe smettere di parlare a chi ti sta intorno. A partire dal colore. Sapevate che indossare cravatte rosse indica infedeltà, mentre quelle di colore blu ci dicono che l’uomo che le porta ha poca fantasia. Se invece scegli cravatte di colore azzurro, comunicherai nobilità, rilassatezza e disponibilità. Ora ti divertirai, invece, a leggere il significato dei nodi.  Scegli un nodo grosso? Sei sessualmente esuberante e spesso volgare. La cravatta è sottile e il nodo ricorda un cappio? Allora ti piace il sadomaso. E se scegli il nodo alla marinara? Comunichi agli altri di essere un maniaco. Se hai un’intesa armoniosa con la tua partner allora il tuo preferito sarà il nodo windsor…queste e tante altre le curiosità legate ad uno degli accessori maschili che richiede maggior cura nella scelta. Quindi, pensate bene a quale cravatta abbinare al vestito, sia in ufficio che nelle occasioni più importanti…

E tu? Che cravatta porti? Scrivilo nei commenti!

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6 COMMENTS

  1. Cravatte colorate “a fantasia” solo Emilio Pucci con pochette e mocassini in tinta… Nelle occasioni formali cravatte rigorosamente Marinella.

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