Come scegliere la giacca giusta per il proprio fisico

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Nonostante le donne spesso affermino il contrario, gli uomini NON sono tutti uguali. Per fortuna, aggiungo io! Non possiamo quindi pretendere che ogni giacca proposta dalla commessa vesta tutti a pennello. Il segreto per non fare un acquisto sbagliato sta  nel conoscere bene le proprie caratteristiche fisiche, così da evitare interminabili andirivieni  dal camerino e puntare dritti ai completi con giacche dal taglio che valorizza il corpo di ciascuno.

Le varianti di una giacca classica possono essere molteplici: mono o doppio petto, numero di bottoni, tasche e taschini, spacchi laterali…insomma, quello che ai più sembra una “semplice giacca” per gli addetti ai lavori è un mondo da esplorare! Cominciamo allora dal definire tre diversi tipi di fisico, i SOMATOTIPI, in base ai quali si dovrebbe fare la scelta della giacca giusta: ectomorfo, mesomorfo ed endomorfo, le cui caratteristiche sono riassunte nell’immagine di seguito:

Consigli per uomo alto e magro (corporatura ectomorfa):

Gli uomini alti stanno meglio con abito a tre bottoni e giacca monopetto che riducono al minimo la loro altezza sproporzionata rispetto all’esile corporatura.
Le maniche della giacca non devono essere troppo lunghe, l’ideale è lasciare che un paio di centimetri del polsino della camicia siano visibili (questo crea un’illusione ottica che “accorcia”  il braccio e porta l’occhio dello spettatore al viso). Una giacca con gli spacchi laterali inoltre veste bene l’uomo magro perchè crea una silhouette più piena. Per quanto riguarda la lunghezza della giacca, è preferibile un orlo un po’ più lungo per ridurre al minimo la gamba (anche se le linee più giovanili, prediligono le giacche corte, come nella foto). Indossate un collo più ampio su giacche sia mono che doppio petto per enfatizzare la larghezza delle spalle e del torace. Inoltre, scegliete giacche con tasche e taschini con pattina: quest’ultima creerà una linea orizzontale chee contribuirà a ridurre al minimo l’altezza. Un’ultima dritta: scegliete tessuti dai colori pieni o il quadrettato (magari nell’attualissimo Principe di Galles), evitate invece il gessato.

Consigli per uomo basso:

Gli uomini  di bassa statura staranno ovviamente meglio con giacche che massimizzano la loro altezza.
Questo sarà più semplice con una giacca che ha uno o due bottoni:  si crea infatti una “V” più lunga, che farà sembrare più lungo il busto. Optare per giacche con spacchi laterali, questo attirerà l’occhio dello spettatore sulla sagoma esterna dell’uomo e creerà l’illusione dell’ altezza. Scegliete una giacca monopetto con collo stretto e alto.  Nel caso di giacca a doppio petto, acquistatela con due o quattro bottoni e spacchi laterali, e mantenete sempre i risvolti del collo sottili e alti.  Vi consiglio di evitare di tre bottoni, accorciano il tronco. La tasca senzapattina darà una silhouette pulita e non spezzerà l’immagine verticale, così da non togliere nulla in altezza.

Consigli per uomo robusto:

Gli uomini dall’aspetto rotondetto (con le famose maniglie dell’amore, per intenderci!) hanno la necessità di ridurre al minimo il loro peso, migliorando nel contempo le loro caratteristiche verticali(quindi valgono per loro gli stessi consigli esposti nel caso di uomini bassi). E’ preferibile che indossino giacche ad uno o due bottoni che creano un tronco più lungo (e gli occhi di chi li guarda si adatteranno di conseguenza!). Ancora una volta, tenere il risvolto del collo sottile e alto per allungare il corpo.
Una giacca a doppio petto 6 bottoni è l’ideale per equilibrare il peso di un uomo muscoloso e crere una silhouette più lunga da spalla a vita. Optare per le tasche senza pattina per evitare linee orizzontali.
Uno degli attori preferiti da chi vi sta scrivendo è Claudio Amendola…lui che non ha proprio il fisico da tronista riesce sempre a fare bella figura! Quindi non disperate, basta conoscere qualche piccolo trucchetto per fare scelte azzeccate!

L’articolo di oggi termina qui…e se vi state chiedendo: “dove sono i consigli per l’uomo alto, muscoloso, con due belle spalle e gli addominali scolpiti ad arte?”  direi che agli uomini così ben fatti l’unica cosa da dire è  Ringraziate Madre Natura!

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6 COMMENTS

  1. Madre Natura la ringrazio spesso (ma anche la palestra). Ciò fatto, è un incubo trovare giacche e camicie sufficientemente sciancrate da funzionare subito su un fisico magro e muscoloso (vita stretta e spalle larghe). Noi facciamo la fortuna delle sarte…

    Avete consigli su marche di abbigliamento maschile che si ricordino che esistono anche uomini con un bel fisico…? Recentemente mi hanno regalato un cardigan David Mayer e almeno quello mi sta da dio…

  2. Mi perdoni ma non riesco a non esprimere il mio pensiero al riguardo.
    Articolo mal scritto, con molti errori di grammatica e di ortografia – e copiato male da altra fonte -. (attenzione al copyright)
    L’incompetenza e’ lampante e francamente non capisco perche’ si voglia parlare di cio’ che non si conosce.
    La frase: “tenere il risvolto del collo sottile e alto” , che peraltro solo lei ( forse, ma non ci giurerei) ne conosce il significato, ne e’ l’esempio lampante. Per non parlare dell’arte sartoriale delle proporzioni, che lei riesce a chiamare “trucchetti”
    Un consiglio da amico: se proprio deve, tratti un altro argomento. Lo stile classico maschile le sara’ grato.
    Cordialita’
    Alessandro Mantoni

    • Caro Alessandro,
      la ringrazio innanzitutto per aver condiviso con noi il suo parere nel commento scritto alle 03.10. Ci onora sapere che i nostri lettori ci leggano fino a notte inoltrata!
      Mi permetto di dissentire con le critiche da lei espresse riguardo ai (cito testualmente) “molti errori di grammatica ed ortografia”, perchè non ve ne sono. A tal proposito, giusto per inciso, le ricordo che ACCENTI ed APOSTROFI non sono la stessa cosa (ad esempio il verbo essere nella terza persona singolare si esprime con una “è” accentata e non apostrofata). Lei sembra preferire i secondi al posto dei primi (vedi l’errore di “perche’ VS perchè”, “sara’ VS sarà”…)
      Detto ciò, dice bene a proposito della frase formulata male che ho provveduto su sua gentile segnalazione (riportata nell’articolo) ad esplicitare. Sono d’accordo con lei anche circa la “riverenza” nei confronti dell’arte sartoriale delle proporzioni, non a caso i miei volevano appunto essere solo consigli o trucchetti (termine che, a quanto pare, non le è gradito).
      Il presente sito non si è mai presentato come fonte autorevole. ModaUomo.net non è una testata giornalistica, è più semplicemente un blog personale. Io condivido in questa sede i miei pensieri, i lettori sono liberissimi di approvare o dissentire (come vede lei stesso, pubblico tutti i commenti, non solo quelli che mi fanno comodo).
      Detto ciò, qualora lei avesse competenze in materia di stile ed eleganza maschile, la prego di inoltrare la sua candidatura come collaboratore del sito, sarà un piacere averla tra i redattori.
      Se invece preferisce, continui a commentare i nostri articoli. Ogni critica dei nostri lettori è uno spunto di riflessione per fare meglio. 😉
      Saluti,
      Dany

  3. Visto che parliamo di grammatica, vorrei segnalare che l’accento di perché è acuto, checché se ne dica (anche qui acuto).
    Buonanotte!
    -Franco

    • Grazie anche a Franco!
      Interessante notare quanti puristi della lingua ci siano a leggere gli articoli di questo blog.
      Vi ringrazio ancora per le segnalazioni, continuate a seguirci (….e a correggerci!)

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