Direttamente dalle sfilate di moda maschile, facciamo il punto della situazione su quali sono i tagli e le tendenze in fatto di capelli per un uomo che nel 2012 non vuole lasciare nulla al caso.
Sulle passerelle di Milano Moda Uomo abbiamo visto sfilare per il 2012 (sia per la stagione fredda autunno/inverno, sia per quella più mite della primavera/estate) un genteman elegante e sofisticato, che trova il suo punto di forza nell’ordine. Finiti quasi completamente (seppur con qualche eccezione) i tempi in cui dominavano i Mohicani, con un uomo che amava portare la barba irsuta disordinata e i capelli volutamente scompigliati, la maggiorparte delle collezioni ci hanno proposto un trionfo della raffinata sobrietà. Anche i capelli allora, non possono che tornare in ordine!
Guardate ad esempio lo stile di capelli scelto da Dolce & Gabbana (sfilata moda uomo autunno-inverno 2011-2012)
E, udite udite, sulle teste degli uomini torna in modo prepotente la brillantina.
I tagli sono semplici e puliti, niente ciocche asimmetriche, nè rockettare interpretazioni di look metropolitani. Per lo più dominano la scena i tagli corti, che si portano pettinati indietro con il gel e lascia il ricciolo cadere sulla fronte, come facevano i vecchi attori degli anni ’30.
Quanto ai tagli di capelli più lunghi, è forte il riferimento agli anni ’70, le cui icone hanno fatto tendenza anche in tema di pettinatura: vengono infatti proposti tagli che ricordano quelli dei mitici Beatles (vedi sfilata Gucci).
Ma il dandy metropolitano non scompare così facilmenete dalla scena. Ci pensa infatti Roberto Cavalli a ricordarci che un uomo fintamente trascurato risulta altrettanto affascinante di un lord composto.



























I capelli di Dolce e Gabbana o Gucci sono anche ok ma non posso proprio vedere gli uomini con i capelli lunghi. Il primo di Roberto Cavalli sembra quasi una donna, dove la mascolinita?
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